A TTG Esperienza di Viaggio, l’anteprima di uno studio sui giovani viaggiatori

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La “seconda vita” viaggiare con stile, su misura e costruita da condividere. Tradizionali di comunicazione attraverso siti web e newsletter, che viene aggiunto in tempo reale di messaggi con WhatsApp, Instagram e Snapchat

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Rimini – Queste sono le generazioni che rappresentano la rottura radicale con il passato che comincia con il nuovo Millennio: le nuove generazioni e Generazione Z finita sotto indagine obiettivo dei ricercatori, esperti di marketing, anche nel settore del turismo. Recentemente, la ricerca è stata fatta dal Turismo Europeo Futuro Istituto (ETFI), con sede nei paesi Bassi, specializzata nella ricerca finalizzata a definire strategie, modelli di business e idee per il futuro al servizio delle istituzioni, i governi e l’industria del turismo.

Un numero speciale della Rivista di Turismo Futuro, pubblicato dalla ETFI, è interamente dedicato al tema “Millennials, la Generazione Z e il futuro del turismo”. I curatori, Fabio Corbisiero e Elisabetta Ruspini presenterà in anteprima il contenuto al TTG Esperienza di Viaggio, il grande mercato dedicato all’industria del turismo, che si svolgerà a Rimini dal 10 al 12 ottobre sotto la bandiera della Fiera italiana del Gruppo.

Dagli studi pubblicati nel numero speciale della Rivista di Turismo Futures, rilevanti dinamiche di emergere non solo per quanto riguarda i social network e l’utilizzo di file multimediali digitali come veicoli di scelta, in relazione al turismo di consumo, ma anche la ricerca definisce l’emergere di tendenze senza precedenti.

Il contenuto è tra quelli sviluppati attorno a Pensare il Futuro, il programma di oltre 200 orientata al futuro eventi in programma a otto arene trova all’interno dei padiglioni, con 300 relatori, IEG ha selezionato per garantire al pubblico un viaggio nel futuro dell’industria del turismo. Un programma che parla di cambiamento e di innovazione, nonché le abilità necessarie per trarne vantaggio in termini di business.

L’appuntamento dedicato alle applicazioni rivolte alle nuove generazioni e Generazione Z è prevista per mercoledì 10 ottobre, alle 3:00 pm presso il Settore di Visione Arena (Padiglione C3) e si concentrerà sulla necessità di anticipare i cambiamenti a partire dal quotidiano segnali: il futuro come un metodo. Roberto Paura, Co-fondatore e Presidente dell’Istituto italiano per il Futuro, sarà tra i relatori.

Nel 2020, UNWTO stima che i turisti sotto i 35 anni, saranno circa 320 milioni di viaggi internazionali. Che cosa influenza le loro scelte? Che tipo di viaggiatori sarà?

Tra gli argomenti di studio, che sulle tendenze emergenti nel settore del turismo tra le giovani generazioni in Italia, a cura di Salvatore Monaco è il risultato di un indagine empirica di 200 giovani.

Un aspetto che accomuna entrambi i Millennials e Gen Z è la tendenza verso il consumo collaborativo, grazie all’utilizzo di piattaforme online, a partire con AirBnB.

In Italia, tuttavia, non sono ancora geografica e le differenze di genere: i nuovi consumatori digitali sono soprattutto i giovani del Nord, soprattutto gli uomini. Come è emerso nello studio, le donne sembrano più restii alle possibilità offerte dall’economia della condivisione.

I giovani sono alla ricerca di cose nuove, diverse culture, sono molto esigenti e tendono a organizzare le loro vacanze in proprio. Più spesso di quanto non la ricerca di informazioni avviene in tempo reale. Per gli operatori del turismo, questo significa rivolgersi a canali di messaggistica come WhatsApp, Instagram o Snapchat: questi sono gli strumenti di comunicazione del futuro e sostituirà gradualmente siti web, newsletter e altri canali di informazione.

Lo studio conferma, inoltre, l’emergere di una nuova tendenza, quella della ricerca di virtuale vacanze, esperienze nella “seconda vita” di stile, in cui il turista del futuro è un avatar di se stesso. Virtuale viaggi sembra prevalere tra i giovani e le aziende si stanno già muovendo in questa direzione, come dimostra la crescente mercato di caschi e maschere per la visione 3D, che può essere collegato con gli smartphone offrono l’opportunità di fare viaggi virtuali.